domenica 7 agosto 2016

Lo svizzero


Per un'estate non convenzionale, prepara anche tu uno Svizzero:
- è necessario il forno, per cuocere il pane e le patate; il fornello per cuocere la svizzera. Con lo svizzero, la tua casa sarà invasa da un confortevole tepore.
- viene servito ad una temperatura che facilmente vince la repulsione Coulombiana. Con lo svizzero, puoi ricreare piccoli esperimenti di fisica nucleare a casa tua.
- carne e cipolla agevolano la digestione. Con lo svizzero, alleni i succhi gastrici

Preparare un ottimo svizzero è molto semplice. Assicurati di avere a portata di mano:
- farina, lievito, zucchero e acqua, per preparare un ottimo pane
- funghi, mozzarella e cipolle, per preparare un'ottima farcitura
- burro, per arrostire lo svizzero


Questo hamburger si chiama "lo svizzero", ma con la Svizzera non ha niente a che vedere: nessuna traccia di emmental, né di conti bancari.
Insomma sarebbe anche meglio cambiargli il nome.

Le dosi sono per due svizzeri



Lo svizzero -  4 h
Pane per svizzero - 3 h
226 g    farina manitoba
100 g    acqua
    6 g    lievito di birra
1/2 cucchiaino zucchero
1/4 cucchiaino sale
1/4 bicchiere di olio di semi

Impastare tutti gli ingredienti e fare raddoppiare. Formare dell palle e farle riposare 10 minuti. Accendere il forno a 220°C perché riscaldi. Allungare quindi le palle di impasto a cilindro e fare un nodo. Lasciare riposare finché il forno non è caldo, infornare e cuocere per una ventina di minuti o finché dorati.

Svizzera per svizzero - 5 minuti
100 g    macinato di maiale
100 g    trita scelta di bovino
sale
pepe

Mescolare le due trite, aggiustare di sale e pepe. Dividere il composto in due parti uguali e con l'ausilio della pellicola trasparente formare gli hamburger.  Metterli in frigorifero fino all'utilizzo.

Condimento per svizzero - 20 minuti
1 cipolla rossa
30 funghi champignon
olio
sale
pepe
mozzarella a fette

Affettare la cipolla finemente, come gli champignon. In una padella riscaldare dell'olio e fare soffriggere la cipolla. Quando ben imbiondita, aggiungere gli champignon e fare cuocere per una decina di minuti. Regolare di sale e pepe, conservare.
Tagliare la mozzarella a fettine e fare scolare bene.

Tagliate quindi il pane a metà, riscaldate bene una padella e cuocetevi la svizzera. Trascorsi tre minuti, girate la svizzera, mettetevi sopra la mozzarella, abbassate la fiamma e coprite con della carta alluminio. Lasciate cuocere altri tre minuti, o finché la mozzarella non sarà sciolta. Togliete quindi la svizzera dalla padella, guarnitela coi funghi e le cipolle e mettetela a riposare in un piatto.
Nella stessa padella, mettete le due metà del panino e fate riscaldare bene, bagnandole con il grasso rilasciato dalla carne.
Prendete quindi la metà inferiore, ponetevi l'hamburger condito e chiudete il panino. Servite!!

Io l'ho accompagnato con delle patatine al forno.


venerdì 29 luglio 2016

Brioches senza colesterolo!




Da quando sono a casa con la Giorgina, macino dei gran km a piedi. 
Usciamo mattina e sera e camminiamo. O meglio io cammino, lei si fa cullare dal porfido. Benedetto sia il porfido. Sempre sia benedetto!
Usciamo mattina e sera e camminiamo e facciamo dei gran chilometri.
Cambio spesso scarpe, così distribuisco l'usura delle suole sul campionario a mia disposizione (parvo, per smentire mio marito).

La carrozzina però è sempre quella! Spero che le ruote non si usurino prima del tempo, onde evitare di equipaggiare il trio con delle Advan della Yokohama..


Vi lascio alla ricetta di questi croissant senza latticini e senza colesterolo, ottimi seppur di lunga preparazione (necessitano di una notte di riposo in frigorifero)!


Croissant senza latticini - 1 giorni
Per il poolish - 1 ora e 30 minuti
150 g    farina manitoba
170 g    acqua tiepida
  12 g    lievito di birra

Mescolate in una ciotola gli ingredienti, coprite e fate lievitare fino al raddoppio (un'ora e mezza indicativamente).

Croissants - 1 giorno
400 g    farina manitoba
1 uovo
130 g    acqua tiepida
  50 g    margarina vegetale
  90 g    zucchero

Aggiungere il resto della farina al poolish ed impastare. Aggiungete gradualmente anche l'acqua in cui avrete sciolto lo zucchero, finché completamente assorbita. Mescolate bene ed aggiungete l'uovo. Fate assorbire ed aggiungete quindi il burro, mescolando fino a completo assorbimento. Continuate ad impastare fino ad incordatura.

Avvolgete quindi l'impasto con della pellicola trasparente e mettete in frigorifero a riposare. 

Per la sfogliatura
farina 
180 g    margarina 

Prendete quindi l'impasto e stendetelo in un quadrato. Spalmatevi bene la margarina Portate gli angoli verso il centro, sigillate bene, stendete a rettangolo e piegate in quattro. Riponete in frigorifero per 45 minuti.
Procedete piegando l'impasto come da figura, ripetendo l'operazione per almeno tre volte. Riponete in frigorifero per tutta la notte.

L'indomani mattina procedete alla formatura dei croissants: stendete l'impasto in una striscia di 10 cm di larghezza e quasi 1 cm di spessore. Ritagliate dei triangoli ed arrotolateli dopo aver ben allungato a mano la punta, per ottenere dei croissants. Lasciateli lievitare coperti da carta oleata e nel frattempo riscaldate il forno ventilato a 180°C. Prima di  infornarli spennellateli con dell'uovo sbattuto.
Quando il forno sarà ben caldo infornate per una ventina di minuti o finché ben dorati.

Farcite a piacere!

domenica 17 luglio 2016

Gemista

 

Sarà che ho assaggiato per la prima volta questa pietanza a Micene, in una locanda  (Elektra - a buon intenditor poche parole). 
Sarà che il sole del Peloponneso non lascia scampo. Men che meno gli Atrei.
Sarà la menta, saranno i sapori che mi riportano in quei posti meravigliosi.
Sarà, sarà quel che sarà...ma è diventato uno dei miei piatti preferiti in assoluto.

E' uno di quei piatti adatti all'estate, perché servito tiepido (o a temperatura ambiente, dipende dall'anticiclone del momento) dà il suo meglio. Si può fare riempiendo pomodori o peperoni, è facile e veloce e sempre soddisfacente.



Gemista - 30 minuti
4 pomodori maturi (cuore di bue o rosso a grappoli)
4 pugni di riso 
menta
sale
olio di oliva
1/2 cipolla

Lavate bene i pomodori e tagliate via il "cappello" ad 1 cm dal bordo. Tenetelo da parte. Con l'aiuto di un cucchiaio, scavate la polpa del pomodoro e mettetela in una ciotola. Nel frattempo, scaldate un po' d'olio in una padella e fate rosolare la cipolla tagliata molto fine. Aggiungete la polpa del pomodoro che avete scavato ed il riso (per regolarvi con le dosi, considerate per ogni pomodoro la quantità di riso che servirebbe per riempirlo fino a 1 cm dal bordo). Salate e pepate, aggiungete anche le foglie di menta tritate fini. Fate cuocere per una decina di minuti. Riscaldate il forno a 180°C, riempite i pomodori di riso ed infornate per una ventina di minuti.

Servite anche tiepidi, magari accompagnati da un ottimo tzatziki ed un po' di pita (seguiranno ricette..)

domenica 10 luglio 2016

Pizza al grano saraceno



l'MTC di Giugno è ormai concluso e stiamo già celebrando Annarita, che con la sua "diversamente margherita" si è aggiudicata il posto di giudice per il prossimo turno. 
Festa finita, non ha più senso fare pizze.

.

Ciononostante..credete nelle combinazioni cosmiche? Credete nelle cuspidi, nelle case astrali, negli ascendenti e negli amaretti?
Nelle farfalle che sbattono ali e provocano tornado?

Allora metteteci che l'Antonietta è arrivata con la sua ricetta per la pizza perfetta. 
"accattatevilla". 
PERFETTA.

E metteteci anche che per la nascita della Giorgia il marito mi ha regalato il macinagranaglie da agganciare alla planetaria, il che ha fatto di me la più accanita mugnaia degli ultimi 50 anni. 
Un macinagranaglie è per sempre ed ecco, non avvicinatevi a casa mia se avete la parvenza di "semi secchi non oleosi": verreste macinati.

Nella foga della macinazione ho trovato del grano saraceno sepolto in un armadietto e ohibò come farsi sfuggire un'opportunità simile? 
Con lo stesso fuoco che bruciava negli occhi di Mila Azuki in vista delle Olimpiadi di Seul ho comunicato al marito che la pizza del sabato sarebbe stata si secondo la ricetta di quella santa donna dell'Antonietta, ma la base..ah, la base con la farina di grano saraceno!

Ecco quindi la ricetta di questa golosità sopraffina, che abbiamo condito con pomodorini pizutelli ed olive greche.


Pizza al grano saraceno con olive e pizzutelli - 
Per la base
312 g farina 00
138 g farina 0
250 g acqua
12 g sale
4 g lievito di birra

Dividete l'acqua in due contenitori: sciogliete in uno il sale, nell'altro il lievito. Aggiungete le farine mescolate in quello col lievito ed amalgamate. Aggiungete anche l'acqua col sale e continuate ad impastare per una ventina di minuti, finché l'impasto non sia bello liscio ed omogeneo. Formate una palla, coprite a campana e fate lievitare per un paio di ore.
Trascorso il tempo formate dei panetti da 300 g l'uno, metteteli (e copriteli bene) con un canovaccio per almeno 4 ore.

Per condire 
10 olive greche
400 g    passata di pomodoro
olio di oliva
1 cipollina bianca
1 cucchiaio di zucchero 
10 (circa) pomodorini pizutelli
erbe di provenza 
sale
2 mozzarella fiordilatte
Affettate il fiordilatte per lasciarlo sgocciolare bene. Tagliate i pomodorini a metà, salateli e cospargeteli di erbe. Metteteli in forno a 140°C per un'oretta. Quindi spegnete e lasciateli dentro a raffreddare.
In una padella scaldate l'olio, affettate finemente la cipolla e fate rosolare. Aggiungete la passata, il cucchiaio di zucchero ed una presa di sale. Fate asciugare bene.


Prima di preparare la pizza, accertatevi che il forno sia ben caldo: accendetelo una mezz'ora prima sulla modalità grill statico alla massima temperatura possibile e lasciatevi dentro la teglia che userete per la pizza.
Mettete sul fuoco un'ampia padella dal fondo ben spesso, e fatela scaldare sul fornello più altro per un 15 minuti almeno.

Nel frattempo, stendete i panetti.
Dovesse essere necessario, aiutatevi con della farina di semola. Partite dal centro del panetto ed allargatelo progressivamente fino ad ottenere una base pizza sottile al centro e dai bordi più spessi.

Mette la base nella padella ben calda. Conditela con la passata e quindi col fiordilatte ben sgocciolato.
Mettete sotto il grill del forno in modalità statica e fate dorare tre minuti, estraete e completate con i pomodorini e le olive.

Buon appetito!

domenica 3 luglio 2016

Black shrimp burger



Prima cosa da insegnare alla mia neonata? 
Usare il lievito di birra. Altrimenti, non si va da nessuna parte.

Seconda cosa da insegnare alla mia neonata?
L'arte del riciclo.

Il papi ha avanzato patate e gamberi dalla cena prima? Niente paura, ci facciamo un bell'hamburger. 
Nero magari, così ci diamo anche un tono da foodblogger.


Black Shrimp burger - 1 h + lievitazione
Per l'hamburger di gamberi - 5 minuti + cottura
5 gamberoni 
1 patata lessa
sale
pepe
limone (scorza)

Frullate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto bello compatto. Mettete l'impasto nella carta oleata ed usatela per aiutarvi a formare l'hamburger, che conserverete in frigorifero fino al momento della cottura.

Per il pane nero - 30 minuti + lievitazione 
225 g    farina manitoba
1 cucchiaino carbone vegetale
  75 g    acqua tiepida
  75 g    latte tiepido
    3 g    lievito di birra
1 cucchiaino sale
1 cucchiaino zucchero

Sciogliete nell'acqua tiepida il lievito e lo zucchero. Nella planetaria, unite la farina ed il carbone e quindi il sale. Aggiungete i liquidi e impastate per una ventina di minuti, finché ben incordato. 
Coprite con un telo umido, o della carta oleata e fate lievitare per due orette. Formate quindi i bun e lasciateli lievitare ancora 20 minuti. Nel frattempo, riscaldate il forno statico a 180°C. Infornate e cuocete per una ventina di minuti. Tolti dal forno, spennellate con dell'olio di oliva per lucidarli bene.

All'ora di cena assemblate quindi il panino :P
Cuocete l'hamburger di pesce sulla griglia ben calda, mentre sulla stessa riscaldate anche il pane.
Preparate una salsa rosa mescolando maionese e ketchup (aggiungete del peperoncino epr un tocco in più).

Spalmate quindi la salsa sul fondo del panino, adagiatevi l'hamburger di pesce, una foglia di insalata ed una fetta di pomodoro. Completate con il cappello dell'hamburger e...buon appetito!


giovedì 23 giugno 2016

La creazione - MTC 58



La storia di questo post è tanto a me cara quanto particolare..

Mrs. Lovett ha sempre saputo che la sua bambina sarebbe nata dopo una pizza - ne era strasicura: non sarebbe stata la sua bambina altrimenti -. 

Quel sabato la pizza era per l'MTC.

Mrs. Lovett elabora la ricetta, prepara gli ingredienti, li assembla, attende, li cuoce, si fa aiutare dal marito a fare le foto.
Mangia la pizza.

La pizza che le cambia la vita.

Avrebbe dovuto capirlo Mrs. Lovett, da quel dito del marito che per errore è risultato in foto in stile "La Creazione di Michelangelo". 
Forse se lo sentiva, perché quel sabato è stata sveglia fino alle undici per sistemare le foto da mettere sul blog.

Fatto sta che quella sera Mrs. Lovett è stata ricoverata per dare alla luce la sua meravigliosa Giorgia.



Adesso smetto di narrare in terza persona perché qui viene la parte interessante: la ricetta in sé e per sé è stata scritta su One Note nel letto 4b dell'ospedale, ispirata dalle doglie e da due notti insonni tant'esse sono durate. Ve la beccate com'è..copia-incolla... Sperando ci capiate qualcosa :).

La ricetta della Pizza è ovviamente quella di Antonietta Golino, dal Blog La Trappola Golosa


Pizza con pesto di rucola, pachino al forno, cipolle di Tropea caramellate e mandorle tostate salate



Per la base
225 g farina 00
225 g farina 0
250 g acqua
12 g sale
1 g lievito di birra

Dividete l'acqua in due contenitori: sciogliete in uno il sale, nell'altro il lievito. Aggiungete la farina in quello col lievito e mescolate. Una volta raggiunto il punto di pasta, aggiungete anche l'acqua col sale e continuate ad impastare per una ventina di minuti, finché l'impasto non sia bello liscio ed omogeneo. Formate una palla, coprite a campana e fate lievitare per un paio di ore (nella foto, da sx: prima della lievitazione e dopo la formatura dei panetti).


Trascorso il tempo formate dei panetti da 300 g l'uno, metteteli (e copriteli bene) con un canovaccio per almeno 4 ore. Ecco come li troverete trascorso il tempo.


Preparate gli ingredienti per condire: affettate il fiordilatte per lasciarlo sgocciolare bene.

Pesto di rucola
100 g rucola
70g olio
8 capperi
1 pizzico di peperoncino

Lavate ed asciugate bene la rucola, frullatela con l'olio ed i capperi. Aggiungete un pizzico di peperoncino e tenete da parte.

Pachino al forno
200 g pachino
Una spolverata di Erbe di Provenza
Sale
Zucchero
Olio d'oliva

Riscaldate il forno a 140C. Lavate ed asciugate i pomodorini. Tagliateli a metà e disponeteli su una teglia da forno. Conditeli con erbe, Zucchero, Sale ed olio. Fate cuocere per un paio d'ore. 

Cipolle di Tropea caramellate
2 cipolle di Tropea
Olio d'oliva
Un bicchiere di vino rosso

Tagliate le cipolle a fette e disponetele in una padella con olio d'oliva. Friggetele leggermente e quando saranno imbiondite sfumate con vino rosso. Abbassate la fiamma e stufate per una mezz'ora.

Mandorle tostate salate
Una manciata di mandorle a lamelle
Due cucchiai d'olio
Sale

Riscaldate il forno a 140 C, condite le mandorle con olio e sale e fate tostare bene, rigirandole e curando che non si brucino.



Prima di preparare la pizza, accertatevi che il forno sia ben caldo: accendetelo una mezz'ora prima sulla modalità grill statico alla massima temperatura possibile e lasciatevi dentro la teglia che userete per la pizza.
Mettete sul fuoco un'ampia padella dal fondo ben spesso, e fatela scaldare sul fornello più altro per un 15 minuti almeno.

Nel frattempo, stendete i panetti.
Dovesse essere necessario, aiutatevi con della farina di semola. Partite dal centro del panetto ed allargatelo progressivamente fino ad ottenere una base pizza sottile al centro e dai bordi più spessi.


Stendete la base e mettetela nella padella ben calda. Conditela con il pesto di rucola e quindi col fiordilatte ben sgocciolato.


Mettete sotto il grill del forno in modalità statica e condite con pomodorini e cipolle. Fate dorare tre minuti, estraete e completate con le mandorle tostate.

Fate cuocere due minuti, poi trasferite nella teglia del forno (sul livello più alto, vicino al grill). Fate cuocere 3 minuti, togliete e condite con la bufala e le melanzane; rimettete quindi nel forno per un altro minuto.


Con questa ricetta partecipo all'MTC di Giugno

sabato 11 giugno 2016

Pizza nera con bufala, melanzane e culatello - MTC


In questi ultimi giorni di canguraggio, girare col pancione è sempre più divertente.
Sarà perché è una sfera perfetta e l'associazione con la sfera di cristallo viene facile.. tutti si lanciano in previsioni.

"quando hai il termine?"
"tra una settimana"

Le risposte dei selenisti, calendario lunare alla mano: "allora fammi vedere.. la luna cambia domenica, dopo il 14 ci sei"
"la luna piena è il 20, vai tranquilla fino a lunedì prossimo"

Poi ci sono i fatalisti: "è il primo? Se è il primo devi aspettare almeno il 26"
"è il primo? Attenta, potrebbe nascere in anticipo"

Poi gli Adam Kadmon: "guarda che la tua pancia è già bassa, partorirai entro domani anzi strano che tu non abbia già partorito. Sicura non è aria?"

Io a questo punto accetto scommesse.

Ehi tu lettore! Si, dico a te!
Non lasciarti scappare l'occasione e partecipa al grande concorso "Indovina la data e vinci".
Lascia un commento qui sotto con la data di nascita dell'erede di Fleet Street e potresti essere il fortunato vincitore di uno stuzzicadenti in fibra di faggio!


La grande elasticità della fibra ti consentirà di stuzzicarti le gengive come nessun gingillo è mai stato in grado di fare fin'ora.

Potrai raggiungere posti impensabili e scovare tesori sepolti, il tutto comodamente seduto sul divano di casa tua!

E cosa te lo dico a fare, lo stuzzicadenti in fibra di faggio è l'arma indispensabile per gustarsi appieno l'ottima ricetta della Pizza di Antonietta Golino, dal Blog La Trappola Golosa, vincitrice dello scorso MTC!

Partecipa!!!!!




Pizza nera con bufala, melanzane e culatello - 8 h
Per il condimento - 1 h
Preparate un sugo di pomodoro con 
400 g passata
1/2 scalogno
un cucchiaio scarso di zucchero
un cucchiaino di sale
olio extravergine di oliva

Fate soffriggere lo scalogno, aggiungete lo zucchero ed il sale, mescolate bene e fate asciugare.

Preparate anche delle melanzane al forno, tagliando una melanzana lunga in fette sottili e facendole appassire al forno a 160°C per almeno una trentina di minuti. 
Toglietele dal forno e conditele con olio extravergine.

Prendete delle foglie di basilico, lavatele ed asciugatele molto bene.

Tagliate la bufala a fettine almeno un'ora prima di usarla, così da farle perdere i liquidi in eccesso.

Armatevi di culatello (30 g per pizza).

Per la base al carbone vegetale - 7 h
225 g    farina 00
225 g    farina 0
1 cucchiaio carbone vegetale
250 g    acqua
  12 g    sale
    1 g    lievito di birra

Dividete l'acqua in due contenitori: sciogliete in uno il sale, nell'altro il lievito. Aggiungete la farina in quello col lievito e mescolate. Una volta raggiunto il punto di pasta, aggiungete anche l'acqua col sale e continuate ad impastare per una ventina di minuti, finché l'impasto non sia bello liscio ed omogeneo. Formate una palla, coprite a campana e fate lievitare per un paio di ore (nella foto, da sx: prima della lievitazione e dopo la formatura dei panetti).


Trascorso il tempo formate dei panetti da 300 g l'uno, metteteli (e copriteli bene) con un canovaccio per almeno 4 ore. Ecco come li troverete trascorso il tempo.


Prima di preparare la pizza, accertatevi che il forno sia ben caldo: accendetelo una mezz'ora prima sulla modalità grill statico alla massima temperatura possibile e lasciatevi dentro la teglia che userete per la pizza.
Mettete sul fuoco un'ampia padella dal fondo ben spesso, e fatela scaldare sul fornello più altro per un 15 minuti almeno. 
Nel frattempo, stendete i panetti.
Dovesse essere necessario, aiutatevi con della farina di semola. Partite dal centro del panetto ed allargatelo progressivamente fino ad ottenere una base pizza sottile al centro e dai bordi più spessi.


Procedete quindi con la cottura: mettete la base nella padella ben calda e copritela col sugo di pomodoro. 


Fate cuocere due minuti, poi trasferite nella teglia del forno (sul livello più alto, vicino al grill). Fate cuocere 3 minuti, togliete e condite con la bufala e le melanzane; rimettete quindi nel forno per un altro minuto.
Mettete la pizza nel piatto da portata e completatela col culatello, un giro di olio e delle foglie di basilico fresco per guarnire.



Godetevela e ringraziate Antonietta!!!! E partecipate al mio concorso, altro che MTC!!!!